La vera storia dei gemelli da camicia è avvolta da una nube, una cosa è sicura si ha la convinzione universale che ebbero origine circa nel XVI o XVII , sarebbe impensabile ad una corte di Versailles ricca di raffinati tessuti senza polsi ornati da dei gioielli !
L’antesignano dei gemelli da camicia fece la sua prima comparsa nel 1500 ed era costituita da piccole lamine pieghettate sui polsini o sulla manica , realizzato in argento e lungo circa un centimetro. Fu solo dopo il XVIII secolo che gli uomini più alla moda iniziarono a chiudere i polsini impreziosendoli con copie di bottoni uguali uniti da delle catenelle !
Da qui divennero sempre più preziosi, arricchiti con pietre preziose e metalli come oro.
La rappresentazione pittorica che, forse prima in assoluto ci mostra un riferimento ai gemelli da polso è un dipinto del 1673 opera di John Michael Wright, ora alla National Portrait Gallery di Londra – nel quale Sir Robert Viner sfoggia un bottone gioiello al collo e un altro in pendant sul polso sinistro.
Alcuni esperti sostengono che il paio di gemelli da polso più antico sia quello d’oro con decorazioni a filigrana e databile al XVII secolo , rinvenuto a Norfolk nel 1989 , oggi in collezione privata londinese.
L’uso dei gemelli da camicia vide l’inizio di una vera e propria espansione grazie allo sviluppo della ritrattistica miniaturizzata che divenne un motivo molto richiesto per i bottoni.
Iniziali e ritratti , marito e moglie o future coppie fecero la loro comparsa sui gemelli da camicia , la loro stessa struttura di “ coppia di coppie” ( due facce per polso ) rappresentava una situazione ottimale per esaltare , celebrare e consacrare una rapporto personale sotto la luce di tutti.
Tratto dal libro –I Gemelli da Polso di Leonardo Volpini
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